Amici Biellesi in India fra progetti e speranze.
Lo scopo del viaggio in India  della delegazione dell’associazione Amici Biellesi, organizzato da Giulio Ceretti,  era quello di visitare le missioni con le quali è in corso una lunga collaborazione sia per il “sostegno a distanza” che per i progetti. Nel visitare le missioni si è potuto apprezzare  gli sforzi che devono affrontare le suore per garantire un piatto di riso ai bambini, mandarli a scuola, curarli quando sono ammalati, assisterli nella loro pulizia e nel tempo libero.

Amelio Crotti, Presidente:- Abbiamo visitato missioni che si trovano in mezzo alla giungla, abbiamo incontrato il sorriso dei bambini che sono sempre stati gioiosi nei nostri confronti, esibendosi con le loro danze e  loro canti in segno di riconoscenza. Suore pronte ad illustrarci, con orgoglio, l'attività che viene svolta dalle missioni, quasi tutte con laboratorio di ricamo, cucito e maglieria. In alcune ci sono le piantagioni di caffè, di the, pepe e tanto giardinaggio. Le missioni si rendono autosufficienti anche con il latte, avendo alcune mucche. Con un'attrezzato laboratorio lavorano la gomma che ricavano con pazienza dalle piante.La delegazione ha incontrato i numerosi bambini sostenuto dalle famiglie dell'associazione, ha verificato lo stato dei progetti in corso e ha preso atto delle proposte di futuri progetti da sostenere.
{mosimage}La delegazione si è recata nelle zone colpite dallo tsunami, più precisamente a Poovar. Purtroppo tutto è rimasto tale, struggente è vedere quelle barche in quella lunga spiaggia al sole, coperte da  foglie e rami. I pescatori sfiduciati e disperati non possono uscire con le loro barche perchè il pesce non c'è più, il fondo marino è distrutto e stravolto e ci vorranno anni prima che si possa riprendere l'attività. {mosimage}
L'India però affascina con i suoi colori, le sue montagne, i profumi, i fiori e le immense foreste dove si possono osservare gli elefanti che si bagnano tranquillamente nei fiumi, {mosimage}oppure ti appaiono improvvisamente nelle città con il loro maestoso passo.C'è l'India del frastuono, dei rumori, degli odori, dei mercati. L'India che ti sconvolge, la povertà, la miseria, l'emarginazione; quelle donne che nascono e muoiono sulle strade, le caste povere, dove spaccano le pietre per farle diventare ghiaia, spalmano il catrame, setacciano la sabbia. Qualche chilometro e trovi subito un'altra realtà:il sorriso dei bambini che improvvisamente ti fanno dimenticare tutto. Con loro trovi anche il sorriso delle suore e dei missionari che ti accolgono.
(da "Il Biellese" parte della testimonianza della delegazione)